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Chopard Mille Miglia: il fascino di un cronografo e di una corsa senza tempo
Il mondo dell'orologeria e quello delle corse automobilistiche sono da sempre intimamente connessi, come certamente sanno gli appassionati. E lo sa bene di certo Karl Friedrich Scheufele, presidente della maison svizzera Chopard, che alla passione per i segnatempo esclusivi unisce l'amore per il mondo a quattroruote.
Il mondo dell'orologeria e quello delle corse automobilistiche sono da sempre intimamente connessi, come certamente sanno gli appassionati.
E lo sa bene di certo Karl Friedrich Scheufele, presidente della maison svizzera Chopard, che alla passione per i segnatempo esclusivi unisce l'amore per il mondo a quattroruote .
Non a caso, il nome della prestigiosa maison ginevrina campeggia dal 1988 come sponsor ufficiale di quella che da molti è considerata semplicemente 'la corsa più bella del mondo': la Mille Miglia, che dal 1927 si snoda da Brescia a Roma e ritorno, e dal 1977 vede ammesse tra le automobili partecipanti solo i modelli che abbiano preso parte alla competizione storica: regola che consente vedere "all'opera" veri e propri archetipi della storia automobilistica come l'Alfa Romeo 6c supersport del'27, alla Bentley 3 Litres dello stesso anno, alla Bugatti T37 del 1926, e tante altre di capolavoro in capolavoro.
E Chopard dedica da tempo a questo incredibile evento un'intera collezione, ovviamente battezzata "Mille miglia": segnatempo grintosi, evocativi di suggestioni vintage e capaci di creare un ponte fra due mondi e due epoche.
Alla corsa di quest'anno Chopard riserva la serie limitata Mille Miglia Race Edition 2021.
Un intrigante cronografo (dotato di certificato di cronometro C.o.s.c) da 44 mm di diametro di cassa: una misura generosa che consente di disporre sul quadrante (grigio metallico, non a caso) i classici tre contatori supplementari a contrasto e la data a finestrella, mantenendo una grande chiarezza e leggibilità, fondamentali per un orologio al polso di un pilota.

Il logo rosso a freccia della Mille Miglia evidenzia a ore 3 la data, e il rosso viene "ricordato" anche nelle tre lancette legate della funzione crono e dalle impunture del cinturino.
Sulla lunetta troviamo la scala tachimetrica - poteva essere altrimenti? - che consente di misurare la velocità di percorrenza di una determinata distanza.
Il cinturino in vitello traforato ci ricorda i guanti ariosi dei piloti di auto di più di mezzo secolo fa, mentre il suo interno in caucciù ha un disegno che esplicitamente si rifà agli pneumatici Dunlop degli anni Sessanta.
Le versioni disponibili di questo affascinante cronografo Chopard Mille Miglia sono due: mille esemplari per quella in acciaio, e duecento cinquanta per il modello più raffinato, in cui all'acciaio si affianca l'oro rosa etico che troviamo all'interno della lunetta, nella corona e nei due generosi tasti a pompa.
Sul fondello di entrambi vediamo incisa l'iconica bandiera a scacchi delle gare, su cui campeggia il logo "mille Miglia" e la scritta "Brescia - Roma - Brescia", a ricordarci il percorso che dal 1927 hanno percorso alcune delle auto più belle di tutti i tempi, guidate da piloti del calibro di Tazio Nuvolari.













