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Sfera, sfera delle mie brame...

lunedì 24 aprile 2017

 

Sfera, sfera delle mie brame…

 

sfera sferaIn principio erano le lancette. Anzi, la lancetta, visto che ci misero molto tempo, i primi orologi, a dotarsi di due sfere (come noi le chiamiamo in gergo tecnico). La precisione dei minuti, infatti, era talmente una chimera, fino alla scoperta dell’isocronia del pendolo e alle sue applicazioni sullo scappamento, che la sfera delle ore era più che sufficiente. Ma oggi le lancette sono una parte importantissima degli orologi e concorrono in maniera spesso determinante al loro appeal.
 
Alcune rivelano al primo colpo d’occhio, nell’immaginario collettivo, il modello dell’orologio. Come non pensare alla lancetta col logo a tre punte del Rolex Sub Mariner, ad esempio? La lancetta Breguet, porta addirittura il nome del suo ideatore, e col tempo si è diffusa ed è stata adottata da chi voleva dare al proprio orologio un’impronta di eterna classicità. E, per gli appassionati di orologeria di nicchia, i segnatempo di Alain Silberstein trovano nelle multiformi e colorate lancette la loro caratteristica più evidente. E come non ricordarsi le braccia di Topolino usate per indicare l’ora dal grande Gerald Genta!
 
Gli orologi sportivi, ovviamente, hanno lancette più grandi, spesso di tipo a bastone o a gladio, quasi sempre contenenti trizio o luminova che li renda visibili anche di notte. Quelli eleganti  puntano sulla sobrietà delle sfere essenziali, senza fronzoli, per esempio su quelle dauphine, appuntite verso la fine, o alla tonda grazia di quelle a foglia, o alla maestosa classicità delle sfere a pommes. Ma le varianti sono davvero molte. C’è una lancetta per ogni gusto.
 

 

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