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Porsche Design Diver: il fascino della strumentazione al polso

mercoledì 26 aprile 2017

 

Porsche Design Diver: il fascino della strumentazione al polso

 

Porsche Design DiverPorsche Design Diver Non è per molti, lo diciamo subito. Ma quante, tra le cose che veramente meritano, lo sono? Per noi è stato un colpo di fulmine, l'incontro con questo orologio estremo.

Il Diver di Porsche Design non passa certo inosservato.
Come recitava la vecchia e gloriosa reclame di una marca italiana: o si odia o si ama. E noi lo amiamo, sinceramente. E non è certo perché è tra gli orologi presenti nei nostri negozi.

Si sa, certo, ogni scarrafone è bello a mamma sua, ma confessiamo che non sempre ci piace tutto ciò che impone la moda del gigantismo orologiero, che spesso come tramiti tra produttori e clienti siamo tenuti a tenere.



Ma questo Diver è talmente particolare, che ne siamo letteralmente affascinati. Tutto in questo orologio evoca l'immagine di uno strumento tecnico, studiato ad hoc per una funzione.
Che, come dice il nome, e come confermano le 100 atmosfere di tenuta stagna,  in questo caso è di accompagnare il subacqueo sott'acqua.
Allora si spiegano anche le dimensioni generose (46,8 mm di diametro), il quadrante semplicissimo (ma su due livelli di profondità), con le indicazioni chiare e leggibilissime.

Gli attacchi del cinturino, integrato alla cassa, sono fatti apposta per evitare pericolose sporgenze che potrebbero urtare, nel buio degli abissi, qualche scoglio. E la corona di carica e di messa a punto dell'ora, per le stesse ragioni è stata inserita a ore 12, diventando parte integrande dell'attacco superiore al cinturino, al sicuro dai colpi accidentali.

Due tasti, da premere rigorosamente insieme, posti a ore 10 e ore 2, permettono alla cassa di staccarsi dal suo alloggiamento, ruotando su un perno a ore sei, in modo da potere regolare la lunetta girevole (all'antica, di quelle che ancora scandiscono gli scatti con un tac deciso e nitido)  che ci indica i 15 minuti di autonomia delle bombole.

Una volta rimessa la cassa nella sua sede, nemmeno il morso di uno squalo bianco potrebbe inavvertitamente girarla (ammesso che, a quel punto, vi interessi sapere ancora quanto tempo di autonomia nelle bombole vi rimanga).
Insomma, un orologio davvero professionale, che vedremmo benissimo al polso di uno 007 dal polso decisamente prestante. Insomma, più da Daniel Craig che da Roger Moore…

 

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