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Orologi e vip

mercoledì 26 aprile 2017

 

Orologi e vip

 

Vacheron Dimmi che orologio porti e ti dirò chi sei.

Ogni tanto anche noi facciamo questo giochino, ennesima variante di quel modo di ragionare che pretende, scherzosamente, di dedurre le personalità delle persone dagli oggetti che scelgono.

Si tratterebbe forse di una ingiusta valutazione, macchiata all'origine da una sorta di "pregiudizio lombrosiano orologiero", se riguardasse beni di prima necessità: come giudicare qualcuno che ha comprato un'automobile scegliendola tra quelle alla portata del suo portafoglio?

Ma qui parliamo di beni di lusso, non esattamente di pagnotte. Per esperienza, sappiamo che chi decide di spendere qualche migliaio di euro (se non qualche decina di migliaia di euro) per un segnatempo, nell'era in cui ognuno possiede almeno un cellulare in grado di dirgli con maggiore precisione che ore siano,  ragiona non poco sulla sua scelta, spesso lasciandovi qualcosa di sé.

Ma stavolta vogliamo fare il gioco opposto, non partendo dagli orologi ma dal loro eventuale possessore, cercando di scegliere per ognuno di loro il giusto segnatempo.

Carlo d'Inghilterra: all'uomo più elegante del mondo (su questo non accettiamo discussioni) si addice un orologio classico, d'oro, che renda possibile incidere sul retro non le banali iniziali ma il simbolo dell'antica casata Windsor. Pensiamo ovviamente a un Reverso Grand Taille in oro rosa (il prezzo dell'incisione, Sua Altezza, lo calcoleremo a parte, abbia pazienza).


George Clooney: il suo fascino varia tra il registro dell'uomo impegnato sul versante sociale e la star mattacchiona e scanzonata che ama fare scherzi ai propri amici, quindi ci vuole un orologio portabile in situazioni formali ma anche in contesti ludici: proponiamo un Vacheron Constantin Overseas Doppi fuso (così il caro George sa sempre l'ora, sia che si trovi nella sua magione italiana, sia a Los Angeles), con doppio cinturino caucciù (sul lago) e in alligatore (per il red carpet).

Nicole Kidman: il suo algido fascino richiede un orologio semplice, non lezioso, ma di classe indiscutibile: Patek Philippe Twenty-4 in oro rosa e diamanti,  cinturino satin e quadrante cioccolato.

Daniel Craig: per un James Bond così muscolare, che lascia poco spazio all'understatement a favore di una fisicità maschia e prorompente, pensiamo al Royal Oak Offshore di Audemars Piguet.

Charlize Theron: se esistono donne più belle al mondo, non ci è dato sapere. La sua sfolgorante grazia è lontana dalla magrezza di certe tristi modelle da passerella, e le sue linee tondeggianti si sposano alla perfezione con il Ballon Bleu di Cartier, braccialato in oro rosa e brillanti.

Hugh Jackman, mentre estrae i suoi temibilissimi artigli di Wolverine contro il cattivo di turno, ha bisogno di un orologio robusto, virile, pronto a incassare i colpi di un combattimento, al fianco - anzi al polso - del suo formidabile padrone: perfetto per il ruolo, il Pilot Top Gun Miramar di IWC. A dialoghi  brillanti si presta invece assai meglio un altro Hugh, il very british e very cool Hugh Grant. Al suo polso, mentre si aggira ironico tra i palazzi della City, vedremmo sicuramente un Calatrava in oro bianco di Patek Philippe.

La bellissima e sbarazzina Anne Hataway, con il suo sorriso capace di stordire e tenere a bada un reggimento di bruti, porterebbe con gran disinvolture e sicuro charme uno Chanel J12 in ceramica bianca.

E come non pensare a un serpente tentatore di Bulgari, per la seducente Angelina Jolie? Per finire, un campione nostrano di stile ed eccentricità, il prode Lapo Elkann. Non abbiamo dubbi: per lui un Daytona in oro bianco e diamanti, cinturino nero e quadrante bianconero....
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