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Le origini del Rolex GMT Master

venerdì 28 aprile 2017

 

Le origini del Rolex GMT Master

 

La storia del GMT Master

Rolex vola con Pan-Am!

Così debuttava il primo modello di Rolex GMT- Master, entrando sulla scena a metà degli anni Cinquanta, come il primo orologio in grado di indicare simultaneamente e in modo perfettamente leggibile due fusi orari.

In seguito all’adozione dei nuovi jet Boeing, capaci di effettuare voli intercontinentali senza scalo, la Pan-Am Airlines si trova a dover fronteggiare un inconveniente, allora mai verificatosi, ma oggigiorno conosciuto come jet-lag.

I piloti e personale di bordo arrivavano a destinazione così stanchi e confusi per aver attraversato diversi fusi orari in un arco temporale “relativamente” breve, tanto da convincere la compagnia aerea a commissionare degli studi su quel particolare fenomeno, fino ad evidenziare il beneficio che i membri dell’equipaggio traevano dal sapere contemporaneamente ora locale d’arrivo e ora del luogo di partenza.

Da qui l’idea di trovare un orologio adatto all’obiettivo. Nasce così una stretta collaborazione tra Pan-Am e Rolex che, dopo un anno di ricerche svolte congiuntamente, porta alla creazione del GMT-Master nel 1954 e il primo modello identificato con Ref. 6542. Questo GMT presenta una cassa Oyster suddivisa in tre corpi, impermeabile fino ad una profondità di 50 metri, quadrante nero laccato e minuteria continua, con ghiera girevole analoga ai modelli Submariner e Turn-O-Graph.

Gmt Master la storiaLa visualizzazione del secondo fuso, è resa possibile grazie alla sfera aggiuntiva che compiendo un giro completo in 24h, indica l’ora sulla specifica ghiera graduata da 0 a 24. Quest’ultima, ruotabile in base al fuso orario che si desidera visualizzare, affianca la classica lettura dell’orario sul quadrante, rappresentandone l’elemento distintivo per eccellenza del GMT-Master 6542.

La ghiera girevole bidirezionale, realizzata in bachelite trasparente, presenta l'indicazione delle 24h ore sul disco suddiviso in due colorazioni: rosso per le ore diurne, blu per quelle notturne.

Nonostante il grande impatto estetico, la lunetta in bachelite risultava essere fragile e ed eccessivamente esposta a rotture: per ovviare al problema Rolex deciderà di sostituirla con un inserto in alluminio molto più resistente e capace di mantenere la graduazione e i colori inalterati, Nel corso degli anni si è alimentata la “leggenda” che vedeva diversi esemplari, destinati agli equipaggi di ciascun aereo, venir requisiti dai dirigenti. Fino al giorno in cui il capo di Pan-Am ne notò uno al polso di un dirigente: non compiaciuto ordinò che tutti gli orologi requisiti fossero restituiti agli equipaggi.

Juan Trippe, capo della compagnia, per evitare il malumore dei dirigenti sentitisi messi da parte, commissionò a Rolex una versione nuova a loro destinata, realizzata in non più di un centinaio di esemplari e contraddistinta dal quadrante bianco. Questi risultano essere gli ultimi esemplari prodotti con la referenza 6542, ad oggi considerata la versione più rara in assoluto.



 

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