Grandi occasioni per i collezionisti vintage

venerdì 28 aprile 2017

 

Grandi occasioni per i collezionisti vintage

 

Natale, ulteriore occasione per i collezionisti vintage

Non che i collezionisti debbano trovare per forza una scusa per acquistare un oggetto del desiderio che sia storia e mai passatismo, ma in un periodo in cui le aste registrano seguiti da record e in cui le rivalutazioni continuano ad andare alle stelle siamo quasi certi che la scelta di un presente per i collezionisti ricadrà su un segnatempo vintage. Del resto non si tratta nemmeno più di diversificare il patrimonio o di sentire il sottile appagamento che deriva da un oggetto che ha un passato.

A volte è anche edonismo, visto che sempre più collezionisti amano uscire allo scoperto e condividere la propria collezione anche sui canali social, in particolar modo Instagram, magari con qualche stravaganza. Al di fuori dagli eccessi resta sempre l'inappuntabile mondo Astrua che alimenta il collezionismo autentico, frutto dell’amore per quello che è da sempre catalogato come l’unico gioiello da uomo.

Gli orologi proposti da Astrua sono garantiti per autenticità, provenienza, revisioni certificate con procedure che seguono integralmente i protocolli ufficiali impiegati in manifattura. In più Astrua suggerisce le rarità agli interessati attraverso adeguate catalogazioni. Tra i marchi che più si prestano al collezionismo d’autore sono particolarmente ricercati dagli affezionati Rolex e Patek Philippe. Al momento sono ad esempio tra le proposte disponibili da Astrua la Ref. 4062-8 del Chronograph anti-magnetique, con movimento manuale, cassa 36 mm, in oro giallo, vetro plexiglass, impermeabile a 50 metri. E poi il Chronograph anti-magnetique Ref. 4537-0, movimento manuale, acciaio, cassa 36 mm, vetro plexiglass, impermeabile a 30 metri. Il cultore più puro apprezzerà nei Rolex d'epoca il fascino del tempo che lo ha accompagnato materializzandosi nella patina, negli indici ingialliti, ma anche l'eleganza e la portabilità.

Tra i Rolex più richiesti dai collezionisti sempre i Daytona a carica manuale e i Daytona Zenith, i Submariner e i Sea-Dweller. Ancora, per esempio, il Rolex Exlorer II, chiamato Steve McQueen, dell'inizio anni Settanta. A pensare che negli anni Ottanta gli orologi di trent'anni prima erano semplicemente considerati vecchi viene da sorridere.

 

G.C.

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