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Volume, sensualità e colori forti: l'anima dei gioielli Mykonos di Valter Franco Ricci

venerdì 8 gennaio 2021

Mykonos, diceva lo scrittore greco Melpo Axiotis, "è esattamente nel centro del Mar Egeo, in modo che tutti intorno la guardino, e ammirino ciò che vedono".

Perché Mykonos è un sogno ad occhi aperti, un barbaglio albino di luce tra cielo e mare.

Il Mito racconta che proprio a Mykonos Ercole sconfisse definitivamente i Giganti e che i loro corpi, pietrificati, si siano trasformati nei grandi scogli dell'isola - diventando in seguito isola essi stessi.



A noi piace crederlo, e guardando i sassi di Mykonos, prima svettanti sulle spiagge e poi inglobati meravigliosamente nel pittoresco selciato delle strette viuzze, immaginiamo che ognuna di queste pietre possa avere compiuto in un tempo lontano - quando ancora era un titano - gesta leggendarie.

Mykonos è l'incarnazione dell'incanto tra l'uomo - con i suoi mulini e le architetture candide dei muri - e la natura, col tripudio mediterraneo di sole, cielo e mare.



E proprio ai suoi meravigliosi sassi, dalla silhouette inconfondibile, Valter Franco Ricci dedica con amore una collezione di gioielli.

Le pietre tornano così di nuovo in vita, iconiche, grazie al gesto creativo: non più giganti minacciosi ma piuttosto incantevoli sirene, sussurro suadente ed irresistibile che ammalia e stordisce.



La collezione Mykonos di Ricci - che spazia tra bracciali e collane, orecchini e anelli, ma non mancano i gemelli - è un tributo alla bellezza di questa incredibile isola.

Il metallo nobile si flette sinuoso e discreto per lasciare spazio ai sassi e ai sassetti, pavesati di diamanti azzurri e bianchi, come le spume di un mare increspato; o tramutati in pietre preziose screziate dal blu del topazio, dal fucsia della giada, dalle sfumature aranciate o più tenui dello zaffiro e del citrino madera, dal candore smagliante del kogolon bianco.



Perché i gioielli Mykonos, proprio come l'isola, sono creati per stare al centro del nostro desiderio, in modo che tutti li guardino, e ammirino ciò che vedono.

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