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Chanel J12: lussuosi "paradossi"

mercoledì 16 dicembre 2020

Chanel J12

Se è vero, come è stato detto, che mademoiselle Coco Chanel "con un pull nero e dieci fili di perle ha rivoluzionato la storia della moda", è altrettanto vero che con un orologio in ceramica la maison Chanel ha rivoluzionato l'orologeria contemporanea, introducendo su larga scala un materiale che si è rivelato davvero eccezionale, nonostante le prime perplessità dei clienti, all'epoca, più inclini a collegarlo a un servizio di stoviglie che a un segnatempo.

La ceramica high tech degli J12 ha invece fatto scuola, e moltissime altre case orologiere hanno seguito negli anni la strada tracciata da Chanel per creare orologi sportivi inscalfibili.

Divenuto in poco tempo un'icona orologiera femminile di classe, l'anno scorso lo J12 ha subito un leggero restyling, per affrontare di slancio il ventesimo compleanno, caduto proprio in questo 2020.

Chanel J12 20

E per celebrare l'occasione al meglio Chanel ha presentato due modelli davvero memorabili.

Lo J 12•20 è uno strabiliante omaggio alla storia di Coco Chanel.

Le due versioni, dal diametro di 33 mm (al quarzo) e 38 mm (dotato del calibro di manifattura automatico 12.1, con 70 ore di riserva di carica e rotore in tungsteno), sono entrambe in tiratura limitata di 2020 esemplari.

Sulla ceramica bianca si stagliano con discrezione 20 diversi simboli rodiati, emblematici dell'immaginario creativo della stilista francese, distribuiti con nonchalance su parte del quadrante e della lunetta, con uno stile essenziale che strizza l'occhio alle suggestioni della street art.

Chanel J12 Paradoxe

Si va dal mitico profumo Chanel n5, alla camelia, alla celeberrima giacca in tweed, alle scarpe bicolori, all'orologio Premiere, e a molti altri segni distintivi di Chanel, fino alla riproduzione della stessa Coco, tratteggiata come un piccolo manga.

Quasi nascosti tra i disegni, spuntano nel quadrante 12 brillanti, come preziosi piercing in un intreccio di tatuaggi.

L'altro bellissimo J12 presentato nel 2020 è l'incredibile Paradoxe, modello creato in due versioni, in ceramica bianca o in ceramica nera di 38 mm a carica automatica (il calibro 12.1 è visibile dal fondello in vetro zaffiro).

Chanel J12 Paradoxe
La trovata geniale consiste nell'aver ideato un orologio 'diviso in due', verticalmente, in maniera asimmetrica: la cassa dello J12 in ceramica bianca cambia improvvisamente, nella parte finale verso la corona, diventando ceramica nera, una mutazione materica e cromatica che riguarda anche lunetta e quadrante, in una moderna e lineare reinterpretazione del simbolo del tao, grazie all'incredibile lavoro ingegneristico dei progettisti della maison, che hanno assemblato a regola d'arte le due diverse componenti della cassa.

Nell'altro modello di Paradoxe, in ceramica nera, raffinatissimo e disponibile in edizione super limitata di 20 esemplari, la trasformazione vede la ceramica divenire oro bianco tempestato di diamanti, metamorfosi e metafora ammaliante di una notte profonda che esplode improvvisa in un profluvio iridescente di stelle.

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