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Baselworld 2013: prime impressioni

mercoledì 26 aprile 2017

 

Baselworld 2013: prime impressioni

 

Basel World 2013Baselworld 2013 - Eccoci di ritorno. Se Parigi, a dire di Ernico IV, val bene una messa, Basilea vale di sicuro le quattordici ore di viaggio fatte in due giorni e mezzo, andata e ritorno, per andare a Baselworld 2013. E pure le centinaia di metri macinati avanti e indietro per curiosare tra gli innumerevoli e spesso interessanti stand orologieri.

Come scrivevamo in un precedente post, a Basilea non regna l'unitarietà stilistica di Ginevra, dove al Sihh il gruppo Richemont fornisce alle sue marche una cornice d'insieme coerente, al cui interno ogni Brand personalizza i propri spazi.

Baselworld è un puzzle di stili e interpretazioni del Lusso, a seconda della visione che ne ha ogni casa produttrice. Non possiamo, quest'anno, non fare i complimenti a Rolex, che ha raddoppiato i metri quadrati del suo stand, che già l'anno scorso non era certo tra i più piccoli, fino a superare di slancio i 3000 metri quadrati, tutti arredati con il gusto e i colori sobri cui da sempre la maison coronata ci ha abituati.

Patek rimane fedele alla sua tradizionale accoglienza, con una spaziosa hall in cui domina una grande scala a spirale che ricorda gli ingressi delle più esclusive dimore patrizie.
Sempre stiloso e contemporaneo Bulgari, cui nemmeno il recente passaggio alla francese Lvmh ha tolto quel 'non so che' in più che lo stile italiano continua ad avere (a proposito, anche al ristorante interno, cui siamo stati ospiti, Bulgari ha saputo trattare i suoi ospiti con quel pizzico di italianità che fa la differenza, preferendo servire, anziché il 'solito' champagne, un piacevolissimo bianco siciliano: complimenti). Nei prossimi articoli vi metteremo al corrente di alcune novità che ci sono parse interessanti; oggi anticipiamo le nostre conclusioni personali.

Certi marchi storici sono sempre una garanzia. E' vero, il mondo orologiero è in continuo fermento , e ci sono piccoli orologiai interessanti sempre da scoprire con immutato entusiasmo, ma l'affidabilità e la costanza delle maison che noi tutti conosciamo è un plus valore non secondario.

Insomma, a Basilea ci piace sognare, divertirci e alimentare una passione che non ci abbandona mai, quella per l'alta orologeria meccanica, ma al tempo stesso come 'operatori del settore', sappiamo che dobbiamo sempre tenere in considerazione il rispetto nei confronti del cliente, che ci impedisce di prendere in considerazione orologi anche assai intriganti, ma che magari si basano su sofisticate elaborazioni di calibri standard che, alla fine, portano il listino di questi segnatempo a cifre con quattro se non cinque zeri, oltre a rappresentare un problema non da poco per la loro assistenza tecnica futura. A presto con le prime impressioni sugli orologi di Baselworld 2013!
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