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Anche l'occhio vuole il suo quadrante

lunedì 24 aprile 2017

 

Anche l’occhio vuole il suo quadrante

 

quadrante occhioIl quadrante di un orologio è come il viso di una persona. L’aspetto non conta, si dice, ci sono altre qualità. Ed è di sicuro vero, per le persone, e certo anche nel mondo degli orologi le qualità meccaniche o il prestigio di una Maison sono fondamentali, nel guidare l’acquisto di un appassionato. Ma il quadrante…
 
Poi, anche qui, prevale su ogni canone universale l’immancabile e provvidenaziale ‘de gustibus’. Alcuni appassionati non distoglierebbero mai gli occhi da quelle superfici linde ed essenziali di certi Patek o Vacheron dai candidi quadranti in puro smalto bianco. Tuttavia, restando su questo materiale, collezionisti di tutto il mondo si gettano a capofitto nella ricerca di segnatempo dalle meccaniche semplici ma quadranti ricchi di multicolori smalti cloisonné lavorati a mano, proprio come una volta, riproducenti una infinità di immagini ed allegorie.
 
Rimangono nella memoria persino alcuni quadranti assai osé, in cui scene erotiche esplicite vellicano la curiosità degli amanti della bella orologeria. Per non parlare di quando le scene lascive del quadrante sono rappresentate da piccoli e piatti automi meccanici in movimento!
 
Le donne raffinate prediligono gli orologi che ospitano, al posto degli indici, fulgidi brillanti (o altre pietre preziose). La madreperla, poi, da tempo arricchisce delle sue sfumature i più raffinati orologi femminili e maschili. Per non parlare dei meteoriti, pietre piovute dal cielo e subito tagliate in sottili lamine, pronte per essere completate con indici e sfere ed essere incassate da prestigiose Maison.
 
Il re dei materiali rimane sempre l’ottone, smaltato in vari colori e lasciato liscio oppure lavorato a guilloché (lavorazioni di cui esistono diverse varianti), ma non dimentichiamoci l’antica arte della scheletratura, che consiste nel fare a meno, per quanto si può, di buona parte del quadrante stesso!
 
Da questo vengono infatti eliminate tutte le parti non essenziali, traforandolo con un certosino lavoro a mano (negli orologi più preziosi). Senza dimenticare gli orologi in cui il quadrante è costituito dal solo vetro.
 
Oggi le scheletrature fatte per orologi dal design contemporaneo e sportivo danno vita a incredibili effetti ottici e cromatici, che richiamano la complessità delle meccaniche sottostanti.  Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, qui si può ben affermare che i quadranti sono lo specchio del movimento!

 

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