1933 Patek Philippe Henry Graves Supercomplication

giovedì 27 aprile 2017

 

1933 Patek Philippe Henry Graves Supercomplication

 

Il 1933 Patek Philippe Henry Graves Supercomplication, nella storia dell'orologeria, occupa una posizione di vero rilievo, essendo sia noto come il modello più complicato mai prodotto, che come l'orologio venduto all'asta al prezzo più alto in assoluto.

Questo modello nasce in seguito a una competizione, che vide tra gli altri in lizza il costruttore automobilistico James Ward Packard e il banchiere (e proprietario in quel periodo della casa Patek Philippe) Henry Graves, allo scopo di possedere l'orologio più complicato al mondo.

Pur di fregiarsi dell elitario titolo Henry Graves arrivò a spendere 60000 Franchi svizzeri, oltre 5 volte la cifra investita dal rivale: il risultato del suo progetto fu un orologio da taschino con 24 funzioni (supercomplicato, appunto) comprensivo di fasi lunari e una mappa stellare giornaliera del cielo notturno sopra New York.

Realizzato con le più avanzare tecniche dell'epoca, il 1933 Henry Graves Supercomplication è costato a Patek Philippe tre anni di lavoro, dalla progettazione all'assemblaggio, ma la sua unicità e perfezione ne fanno a tutt'oggi uno dei pezzi più ricercati da musei e collezionisti privati, venduto all'asta una prima volta nel 1989 dagli eredi di Henry Graves al time museum di Rockford, fu poi rivenduto in seguito alla chiusura del museo una prima volta nel 1999 e infine nel 2014, quando, in un asta di Sotneby, verrà quotato 24 milioni di dollari, stabilendo il record storico di vendita per un orologio.


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